Scelta pellicole

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
_Alex_
esperto
Messaggi: 104
Iscritto il: 24/11/2015, 20:08
Reputation:
Località: Genova

Re: Scelta pellicole

Messaggioda _Alex_ » 12/06/2017, 21:23

Posto che, poi, le lenti risolvano tanto dettaglio....

Comunque mi sono espresso male e, giustamente, mi avete risposto con pellicole superlente, mentre la domanda era relativa a sensibilita' umane (100-400iso).

Sarebbe interessante anche un confronto tra grana tradizionale e tabulare nello stesso range, ad esempio, a 35mm (l'unico che sviluppo io), prendiamo Tri-X, T-Max 400, Hp5+, Delta 400, Foma 400, Bergger 400, Rollei 400s, Apx 400 (ovviamente mi aspetto che ciascuno ne abbia provate un paio al massimo), se qualcuno ha fatto un confronto in proprio per scegliere potrebbe renderci partecipi del risultato.

Che so, qualcuno che ha scelto Kodak ed ha provato sia la Tri-X che la T-Max a 200iso (entrambe) inzuppate in Rodinal, oppure Fp4+ e Delta 100 a 64 iso in D-76 e gli e' piaciuta di piu' la Fp4+ (per dire, magari voi avreste usato i rivelatori a rovescio), oppure, ancora, un confronto tra Tri-X a 200 ed Hp5+ a 160 in HC-110....

I produttori indicano un RMS che, tanto per cambiare, lascia il tempo che trova....



Advertisement
Avatar utente
tonyrigo
esperto
Messaggi: 128
Iscritto il: 24/04/2017, 12:43
Reputation:

Re: Scelta pellicole

Messaggioda tonyrigo » 12/06/2017, 22:43

A me interessa il Vs. pensiero su HP5 e FP4...



Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 7426
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Scelta pellicole

Messaggioda chromemax » 12/06/2017, 23:09

Il valore RMS è l'unica indicazione oggettiva, semmai sono le "impressioni" a lasciare il tempo che trovano.
Detta così imho mi pare che esca un gran minestrone di opinioni, le pellicole e i valori di sensibilità che riporti sono difficili da confrontare.



Avatar utente
_Alex_
esperto
Messaggi: 104
Iscritto il: 24/11/2015, 20:08
Reputation:
Località: Genova

Re: Scelta pellicole

Messaggioda _Alex_ » 14/06/2017, 22:45

Peccato che Kodak lo misuri sviluppando in D-76, Foma in Microphen, Ilford non lo riporta, Agfa aspe' che controllo..... non e' specificato....
Considerando che gli sviluppi Agfa mi sembrano tutti esenti da solfito di sodio (smentitemi se dico castronerie) ed ipotizzando che non facciano come Foma, che usa il Microphen (presumo) per contenere la grana ad un valore decente (17,5 RMS la 400 8-x , a fronte di 14 la Agfa APX 400 e 10-11 la Kodak T-Max, sempre 400) direi che le APX si comportano bene, anche tenendo presente il gamma standard Agfa di 0,65 che mi sembra altino.

In sostanza il D-76 dovrebbe attenuare un pochino la grana, mentre Agfa non lo fa e Foma ci va pesantina per nasconderla.

Alla fine ho trovato qualcosa di interessante:
http://125px.com/articles/photography/film/txtmytmz/

Qui ci sono sia le scansioni della pellicola che quelle delle stampe all'ingranditore ed era piu' o meno quello che cercavo.
Ho trovato utile anche il tuo test sulla Bergger, alla fine c'e' il crop della stampa che e' molto eloquente sulla grana.
Come si vede dalle scansioni delle stampe all'ingranditore, la grana e' piu' marcata nella Tri-X, che e' anche meno dettagliata, ma in entrambi i casi e' decisamente lontana da quella che si ottiene nelle scansioni della pellicola con uno scanner comunque di un certo valore come il Nikon Ls-50.

Una curiosita', non riapro un altro topic per una domanda sciue' sciue':
qualcuno conosce gli sviluppi Diafine ed Acufine?
Conosce nel senso che li ha provati: opinioni in giro se ne trovano tante, scansioni di stampe praticamente nulla.
E' solo una curiosita', non credo che li usero' mai, pero' mi farebbe piacere vedere degli esempi pratici.
Thank you :)



Avatar utente
Tomash
guru
Messaggi: 347
Iscritto il: 21/04/2010, 22:02
Reputation:
Località: Bologna

Re: Scelta pellicole

Messaggioda Tomash » 19/06/2017, 16:42

L'effetto retrò o vintage che dir si voglia è meglio cercarlo in fase di stampa dove si possono fare tutte le prove e paciughi che si vogliono fino ad ottenere l'effetto desiderato e per fare questo è meglio partire da un negativo facile da stampare.
L'accoppiata pellicola rivelatore la sceglierei solo in base alla grana, tenendo conto che, negli anni '40 non andava di moda la grana nitida e visibile, anzi, si cercava di farla sparire e quindi se proprio si vuole, un bel rivelatore solvente tipo Perceptol usato stock o 1+1 potrebbe andare.
Io userò un accoppiata ultracollaudata tipo FP4+ o Tmax100 in D76 1+1 e poi ho intenzione di stampare su della vecchia (pre acquisizione ilford) Kentmere WT opaca che ha quel colorino giallognolo-paglierino che fa tanto vintage ma senza la pacchianeria di certi viraggi seppia color diarrea che giravano negli anni '90.

Qui alcuni scatti del 2008 scansionati da negativo, era una Rolleiflex 3.5F caricata con HP5+ sviluppata in HC110 dil.D.


Immagine



  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti